Il mohair è una fibra tessile ricavata dal pelo della capra d’Angora, da non confondere con la fibra di Angora, che si ottiene invece dal pelo del coniglio d’Angora.

Le capre d’Angora sono originarie dell’Anatolia, in Turchia. Il nome Mohair deriva dall’arabo e la sua radice significa “scelta”, un nome azzeccatissimo vista l’elevata qualità della fibra.

Il mohair è una lana molto pregiata, a causa delle sue caratteristiche:

  • È molto resistente e durevole, un filato di mohair durerà nel tempo. Questa caratteristica la rende molto utile quando viene mescolata ad altre tipologie di fibra per aumentarne la resistenza.
  • È molto calda e isolante, rendendola ideale per creare filati invernali.
  • Risulta molto semplice da tingere.

Per quanto concerne l’utilizzo, le caratteristiche del mohair la rendono ideale per la realizzazione di arredamenti per la casa, come tappeti, arazzi, e bambole. La fibra di mohair fine viene anche utilizzata nella produzione di parrucche, data la sua somiglianza ai capelli umani, dovuta alla sua composizione, il mohair infatti è composto principalmente da cheratina, una proteina che possiamo trovare in capelli, unghie, corna, e lana di qualsiasi animali, umani compresi.

Grazie alle sue proprietà termoisolanti, è ottima anche per la realizzazione di vestiti invernali, sciarpe, maglioni, e cappotti, e viene addirittura utilizzata per la produzione di pelli da sci ed alpinismo. In genere, la lana prodotta dagli esemplari più giovani è quella preferita per la realizzazione di vestiti, mentre quella che si ottiene dagli animali più anziani è quella preferita nella realizzazione di arredi per la casa.

In tempi di guerra, il mohair veniva utilizzato per la realizzazione delle casacche militari, che necessitavano della sua durevolezza e calore, e negli Stati Uniti ancora oggi sussistono degli incentivi e sussidi per chi alleva le capre d’Angora.

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