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Cosa si intende per tensione del filato?

Una delle parti forse più importanti di un progetto a maglia – oltre ovviamente al filato e ai ferri – è la tensione del filato, ovvero quanto è fitto o largo il lavoro a maglia. Una tensione errata può rovinare anche il progetto più perfetto, quindi è importante avere la giusta tensione in base al filato che si intende utilizzare. Come appassionati di maglia, ci sarà sicuramente capitato almeno una volta di realizzare un lavoro che, a causa di una tensione del filo non adeguata, ha assunto una vestibilità leggermente diversa da quella prevista.

La tensione del lavoro è uno dei fondamenti del lavoro a maglia e, per ottenere il miglior risultato, è molto importante avere sotto controllo sia lo spessore del filato che la misura dei ferri. Altrimenti c’è il rischio che il progetto non venga esattamente come previsto e abbia una taglia o una forma diversa, anche se hai seguito il modello alla lettera.

La tensione del filo è un concetto fondamentale nel lavoro a maglia. Si riferisce alla forza con cui il filo viene tirato durante la lavorazione o al calibro dei ferri da maglia. Indica quindi quanto il filo sia allentato o teso mentre viene lavorato.

Il concetto di tensione del lavoro indica quante maglie e ferri ci sono in una determinata area misurabile, che di solito è di 10 x 10 cm. Cioè quante maglie lavorate ci sono in 10 cm di larghezza e quanti ferri lavorati ci sono in 10 cm di altezza. Il numero di maglie e ferri all’interno dei 10 x 10 cm indica la tensione del lavoro in questione, e sarà quello indicato nei modelli di lavoro a maglia e sulla fascetta dei gomitoli di filato.

Quando si segue un modello a maglia, spesso viene indicato un “campione di tensione” da realizzare per verificare la propria tensione. Bisogna lavorare un piccolo quadrato e misurare quanti punti e righe ci sono in una determinata area. Se la tensione non corrisponde a quella indicata, il capo finale potrebbe risultare troppo grande o troppo piccolo.

Un campione di tensione viene indicata, ad esempio, in questo modo: 10 cm x 10 cm = 23 maglie e 30 ferri.

Aspetti chiave della tensione del filato:

Uniformità – Una tensione costante garantisce che il tessuto finale sia regolare, senza parti più larghe o più strette.

Influenza sul risultato – Se la tensione è troppo alta (filato troppo tirato), il lavoro risulterà più rigido e compatto. Se è troppo bassa (filato troppo lento), il risultato sarà più morbido e largo.

Importanza nei lavori a maglia – La tensione influenza la misura del capo finito e la definizione dei punti.

Controllo della tensione – Si può regolare tenendo il filato in modo diverso tra le dita o cambiando il modo in cui si lavora il punto.